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Spektor

Editoriale

Analisi e osservazioni di Spektor su governance, adozione e pensiero critico dell'intelligenza artificiale. Testi che nascono qui, non contenuti recuperati da altri canali.

Il primo testo è pubblicato. Gli altri arriveranno quando ci sarà qualcosa da dire, non prima.

  1. Il consenso raccolto per una diagnosi non vale per addestrare un algoritmo

    Una causa collettiva negli Stati Uniti accusa Tempus AI di aver usato dati genetici raccolti per una diagnosi per addestrare modelli di intelligenza artificiale e per accordi commerciali con l'industria farmaceutica, senza un nuovo consenso. Il caso riguarda ogni organizzazione che pensa di riusare dati raccolti per uno scopo.

    Raffaella Aghemo

  2. Chi decide se un sistema è "ad alto rischio" non guarda solo il codice

    La Commissione europea ha pubblicato la bozza di linee guida sulla classificazione dei sistemi di AI ad alto rischio. Il punto più rilevante non è tecnico: riguarda come un'organizzazione descrive i propri sistemi, ovunque lo faccia.

    Raffaella Aghemo